La storia di Matteo

Matteo è un bimbo che ha da poco compiuto i due anni. La sua mamma non dà notizie di sè da molti giorni. Di lui si sa ben poco.
È una situazione di cui il Pronto Intervento ha appena cominciato ad occuparsi: la presa in carico è stata determinata da un provvedimento del Tribunale per i Minorenni emesso in seguito a una denuncia alle Forze dell’Ordine a causa della scomparsa della mamma.
L’affido di Matteo si avvia con l’obiettivo di far luce sulla sua storia familiare per poter definire, nei tempi più veloci possibili, il suo progetto futuro. Nel frattempo, il Tribunale per i Minorenni ha già aperto il fascicolo di adottabilità.

La famiglia scelta per l’affido di Matteo è composta da due quarantenni, Lucia e Franco con due figli maschi di undici e quattordici anni.
Sei mesi prima Lucia e Franco avevano seguito il percorso di formazione sulla Pronta accoglienza 0 - 5 e, certi del proprio interesse per questo progetto, avevano affrontato il percorso di conoscenza con il Servizio Affidi che li aveva ritenuti idonei alla Pronta Accoglienza.

Quando Matteo arriva a casa di Lucia e Franco, porta con sé tutta l’allegria, la curiosità, la vitalità di un bimbo di due anni, e riesce a contagiare tutti quanti, soprattutto i figli della coppia, con cui gioca molto e trascorre molte ore del loro tempo libero.
La casa cambia aspetto: da un elegante e ordinato appartamento dell’hinterland milanese, a una casa che in molti suoi angoli rivela la presenza di un bimbo piccolo: ceste di giocattoli, tappeti colorati, videocassette per bimbi, peluche etc.
Lucia stessa si sorprende di quanto la presenza di Matteo e il piacere di stare con lui, riesca a far passare in secondo piano la perfezione con cui lei ha da sempre governato la sua casa:ai miei figli non permettevo tutto quello che permetto a Matteo”, “Mi sento come una nonna, permetto a Matteo di dipingere in salotto”.
Questo però non significa che Matteo possa fare tutto ciò che vuole: i ‘no’ di Lucia sono ben fermi e arrivano puntuali ogni qualvolta Matteo fa qualcosa che non deve o che può essere pericoloso per lui. Matteo non porta con sé solo l’esuberanza dei suoi due anni, porta con sé anche le sue paure, la sua storia personale fatta di abbandoni, sparizioni, cambiamenti repentini. Paure che, di notte, durante il sonno, si fanno strada prepotentemente e impediscono a Matteo, Lucia e Franco di dormire. Ora vive con adulti che hanno deciso di prendersi cura di lui, adulti che ogni giorno, ogni momento gli chiedono di fidarsi, di affidarsi. Gli adulti, nella vita di Matteo, sono stati sufficientemente buoni, ma mai stabili, mai per sempre: la paura degli adulti che poi scompaiono è ancora viva.

È questa una situazione assai faticosa che Lucia e Franco affrontano, affiancati dal partner educativo, in modo consapevole cercando di trasmettere al piccolo Matteo, giorno dopo giorno, quel calore e quell’amore che gli consentano di sentirsi sempre più rasserenato e fiducioso. Lucia si rende completamente disponibile alle esigenze affettive di Matteo, lo tiene molto in braccio, comprende che questa è l’esigenza del piccolo, che lui, per andare avanti e avere fiducia nel futuro che verrà, ha bisogno di attaccarsi fortemente al presente che c’è.

È così che i giorni passano e lentamente il sonno di Matteo incomincia a diventare, di notte in notte, sempre più tranquillo. Matteo si lega a tutti i membri della famiglia e con ciascuno di loro si ritaglia degli spazi particolari: durante la settimana passa gran parte della giornata con Lucia (che dopo un inizio molto coinvolgente, ritrova i ritmi della sua quotidianità che condivide con il piccolo Matteo); con Franco che in particolare durante il fine settimana trascorre con lui molto tempo, con i figli della coppia affidataria, coi quali fa i giochi più svariati.

Passano i mesi. A maggio il Tribunale per i Minorenni, dopo accurate ed approfondite indagini, dichiara Matteo adottabile. Parte immediatamente la ricerca di una famiglia che sappia rispondere al meglio a tutti i bisogni che Matteo ha evidenziato e che Lucia e Franco hanno modo di segnalare dettagliatamente durante l‘incontro con il Servizio Sociale in cui, formalmente, viene loro comunicato quanto succederà da lì a breve al piccolo Matteo.
È un momento molto delicato: la famiglia di Lucia e Franco deve lasciare andare il piccolo al meglio, e coloro che diventeranno, a tutti gli effetti, i genitori di Matteo, dovranno essere pronti ad accoglierlo. Quando la famiglia adottiva viene individuata, il partner educativo, per poter parlare con Lucia, Franco e i loro figli di ciò che sta accadendo, ma soprattutto per poter accompagnare Matteo, ed evitare che ancora una volta tutto succeda senza un minimo di preparazione del piccolo, decide di utilizzare la fiaba come strumento per parlare al piccolo. L’obiettivo è di rappresentare e raccontare la storia del piccolo e spiegargli, con un linguaggio inequivocabile e per lui assolutamente comprensibile, ciò che sta per accadere e ciò che è accaduto.

Arriva il giorno dell’incontro tra Lucia e Franco con Francesca e Vincenzo, la coppia adottiva. L’emozione che circola è molta.
Sono presenti, oltre alle due coppie, Matteo, l’Assistente Sociale e il partner educativo. Scatta, da subito, una grande intesa tra le due coppie e questo segna il buon inizio di questa adozione. Nei giorni successivi, Lucia e Franco hanno modo di raccontare con generosità a Francesca e Vincenzo i mille particolari che saranno per loro preziosi nell’accogliere al meglio Matteo: i suoi gusti alimentari, le sue abitudini, i suoi giochi, le cose che preferisce fare... L’avvicinamento da parte di Francesca e Vincenzo avviene con gradualità. Tutti gli incontri avvengono in uno spazio del progetto di Pronta Accoglienza dove è possibile vivere alcuni aspetti della normale quotidianità, e dove si fanno, come dice Vincenzo, “esercizi di casa”. Di giorno in giorno Lucia e Franco si fanno sempre più da parte, lasciando sempre più spazio a Francesca e Vincenzo che stanno costruendo la loro relazione con Matteo.

Arriva il giorno del saluto tra Lucia Franco e Matteo: da oggi Matteo andrà nella sua casa con mamma Francesca e papà Vincenzo. C’è stato il tempo necessario per aiutare il piccolo a staccarsi con coscienza e consapevolezza dalla famiglia che lo ha accolto in questi mesi, per iniziare la sua nuova vita nella famiglia di Francesca e Vincenzo che lo accompagneranno in tutta la sua crescita.

Il momento del saluto finale, inutile nasconderselo, è carico di emozioni e sentimenti contra- stanti. Gli affidatari devono separarsi e farlo davvero, anche dopo averne parlato per mesi, è comunque difficile e doloroso. Gli adottivi sono finalmente arrivati al momento dell’accoglienza definitiva e devono avere la forza di comprendere, accogliere e farsi carico del dolore di Matteo nel separarsi dalla famiglia affidataria. Il partner educativo facilita il passaggio, carico di molta emozione, dalle braccia di mamma Lucia alle braccia di mamma Francesca: trova le parole per descrivere le emozioni di ciascuno, per non lasciare nessuno in balia del momento, per trovare spiegazioni, raccontare il dopo.

Trascorre il primo mese di vita insieme per Matteo e i suoi genitori. Il partner educativo, nel frattempo, va a trovare la famiglia di Lucia e Franco. Racconta loro le ultime novità che riguardano il piccolo e sente come stanno loro. Il più piccolo dei loro due figli dice: “è stata bella finché é durata”, è contento di aver vissuto l’esperienza con Matteo e ha anche aggiunto che gli capita spesso di pensare a lui, in particolare quando guarda i cartoni animati che vedevano insieme. Anche la storia di Matteo prosegue, e dopo un anno, la sua adozione è diventata definitiva.

news
news
Matteo una storia di affido
Matteo è un bimbo che ha da poco compiuto i due anni. La sua mamma non dà notizie di sè da molti giorni. Di lui si sa ben poco.
È una situazione di cui il Pronto Intervento ha appena cominciato ad occuparsi: la presa in carico è stata determinata da un provvedimento del Tribunale per i Minorenni.
Leggi tutte le altre storie >>>
AGOSTO
L M M G V S D
 
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
sponsor