“I percorsi dell'affido”

I percorsi dell’affido si caratterizzano  per la collaborazione tra Servizi dell’Ente locale Comune di Milano e le Organizzazioni del Privato sociale coinvolte.
Per  informazioni riguardanti le iniziative delle Organizzazioni del Privato sociale si rimanda al sito internet di ciascuno di esse. 

Informazione/promozione

Progettazione e realizzazione di eventi di sensibilizzazione all’accoglienza per la città di Milano. Collaborazione con  ambiti aggregativi/culturali significativi del territorio per la promozione della cultura dell’affido e di percorsi informativi. Ricerca e conoscenza di famiglie disponibili/interessate all’accoglienza e alla solidarietà familiare.

Questa attività, svolta sia dal Comune di Milano (Servizio Coordinamento Affidi) che dalle varie organizzazioni del privato sociale che collaborano con il suddetto Ente, pur essendo declinata in modo differente dai soggetti pubblici/privati, che operano sull’affido a Milano - tempi e modalità- garantisce omogeneità riguardo ai contenuti dell’informazione.

 

Percorsi di avvicinamento all'accoglienza (corsi di formazione)

Incontri di gruppo, condotti da operatori con competenze specifiche, volti  ad approfondire le  informazioni sull’intervento di affido eterofamiliare e le sue diverse forme, offrire strumenti di riflessione e confronto, favorire l’acquisizione di capacità di valutazione del proprio desiderio di accoglienza in relazione ai bisogni esistenti.
Questa attività, svolta sia dal Comune di Milano (Servizio Coordinamento Affidi) che dalle varie organizzazioni del privato sociale che collaborano con il suddetto Ente, pur essendo declinata in modo differente dai soggetti pubblici/privati, che operano sull’affido a Milano - tempi e modalità- garantisce omogeneità riguardo ai contenuti della formazione.

 

Conoscenza personalizzata

I colloqui di conoscenza (almeno due colloqui e visita domiciliare), condotti da una coppia di operatori  (assistente sociale e psicologo) cui può affiancarsi anche un educatore, sono finalizzati a favorire una riflessione individualizzata e maggiormente approfondita in merito alla propria disponibilità e risorse. Nel caso di famiglie con figli, questi di norma sono conosciuti dagli operatori nella visita domiciliare.   Questo percorso che approfondisce le caratteristiche e l’organizzazione di vita della famiglia che si propone per l’affido è improntato ad un “dialogo riflessivo” e permette di declinare in modo concreto e fattibile la disponibilità, i limiti e le esigenze della famiglia, in relazione alle situazioni dei bambini che necessitano dell’intervento di affido e delle loro famiglie.
Il percorso di conoscenza della famiglia disponibile ad una esperienza di affido è svolto sia dal Comune di Milano  (Servizio Coordinamento Affidi) che dalle varie organizzazioni del privato sociale che collaborano con il suddetto Ente. Le famiglie possono scegliere l’organizzazione di cui avvalersi – pubblica o privata; il percorso di conoscenza infatti è  svolto in modo omogeneo  rispetto agli obiettivi e ai contenuti, può essere declinato in modo differente nei tempi (necessità di effetfuare più colloqui) a seconda delle esigenze soggettive della famiglia/persona che si propone per l’affido.


Avvio dell'affido (abbinamento)

Concluso il percorso di conoscenza la “risorsa famiglia” viene messa a disposizione del Servizio Coordinamento Affidi del Comune di Milano, che verifica se tra i vari bambini / ragazzi  in attesa vi è un progetto di affido da proporre a quella specifica famiglia: obiettivo di questa fase (ABBINAMENTO) è trovare una proposta sostenibile e compatibile sia per la famiglia affidataria che per il minore, tenendo conto delle esigenze e caratteristiche di entrambi. Il  tempo di attesa dalla fine del percorso di conoscenza alla proposta di abbinamento  non sempre è prevedibile.
Individuato  “l’abbinamento” viene contattata l’ aspirante famiglia affidataria per proporre un incontro con l’operatore del Servizio Sociale della Famiglia del territorio - referente per la situazione del bambino e della sua famiglia e titolare del progetto di affido - per acquisire  elementi di conoscenza sulla storia del bambino e della sua famiglia e l’impegno che viene richiesto (previsione di durata- rapporti con famiglia di origine – particolari esigenze del minore ecc.). A seguito delle informazioni acquisite la famiglia comunica agli operatori se ritiene di potersi impegnare per la situazione proposta.
Il Servizio Sociale della Famiglia articola e monitora l’avvicinamento e la conoscenza graduale tra il bambino, la famiglia di origine (compatibilmente con eventuali disposizioni della Autorità giudiziaria minorile) e la famiglia affidataria. 
In questa fase, come in quella precedente e ad affido avviato, la famiglia affidataria,  si confronta ed è supportata con incontri individuali/di gruppo dall’organizzazione – pubblica o privata – di cui si è avvalsa.
Il PATTO DI AFFIDO è il documento che  formalizza l’attivazione del progetto di affido e articola gli impegni di ciascuno per la sua migliore evoluzione  e viene sottoscritto da tutti i soggetti coinvolti, monitorato e aggiornato nel tempo con le modifiche necessarie.
Titolari dell’abbinamento e delle definizione e verifica del progetto di affido sono i Servizi del Comune di Milano ( Coordinamento Affidi e Servizio Sociale della Famiglia) che si rapportano con le organizzazioni del privato sociale, qualora la famiglia disponibile all’affido abbia svolto con loro il percorso di conoscenza. 

 

Sostegno e accompagnamento all'affido (supporti educativi e gruppi di famiglie)

Nel corso dell’affido la famiglia/persona affidataria continua a rapportarsi con il Servizio Sociale della Famiglia referente per il progetto di affido, avvalendosi anche del supporto/confronto individuale della organizzazione- pubblica o privata- con cui ha svolto il percorso di conoscenza; inoltre viene loro proposta la partecipazione ad un gruppo stabile di supporto, condivisione e  confronto con altre famiglie affidataria con esperienze di accoglienza in corso (generalmente a cadenza mensile).
Ad integrazione del monitoraggio individuale offerto per ogni affido dai Servizi del Comune di Milano, qualora ritenuto opportuno per situazioni di affido particolarmente complesse e per periodi limitati, il Servizio Sociale della Famiglia può attivare a sostegno dell’affido un supporto educativo, inteso come accompagnamento pedagogico a sostegno della famiglia affidataria o dei minori accolti
Per ulteriori informazioni inerenti le organizzazioni del Privato sociale si rimanda al loro sito internet

 Ad approfondimento della materia il CNSA - Coordinamento Nazionale Servizi Affidi ha pubblicato il documento " Diventare Affidatari"

news
news
Matteo una storia di affido
Matteo è un bimbo che ha da poco compiuto i due anni. La sua mamma non dà notizie di sè da molti giorni. Di lui si sa ben poco.
È una situazione di cui il Pronto Intervento ha appena cominciato ad occuparsi: la presa in carico è stata determinata da un provvedimento del Tribunale per i Minorenni.
Leggi tutte le altre storie >>>
NOVEMBRE
L M M G V S D
   
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
sponsor