Famiglia affida famiglia

Un supporto a un’altra famiglia nell’essere genitore.
L’affido si allarga e si trasforma in un aiuto nella quotidianità per le famiglie con uno o più bambini, che stiano affrontando una situazione di temporanea fragilità o difficoltà organizzative.
In collaborazione con i Servizi Sociali, la famiglia affidataria è disponibile a essere guida e sostegno per l’intero nucleo familiare nelle difficoltà della vita quotidiana e rinforzare le competenze genitoriali.
Ognuno continua a vivere a casa propria, ma si valorizzano occasioni diurne di incontro, vicinanza e socializzazione nel proprio quartiere, favorendo l’integrazione tra culture e modelli educativi e di vita differenti.

Famiglia affida famiglia

Chi si accoglie?

Nuclei familiari con figli, che stanno attraversando un periodo di difficoltà per problematiche temporanee che rendono instabili le funzioni educative e organizzative genitoriali; famiglie con difficoltà nell’utilizzo dei servizi e delle risorse del territorio.
Le famiglie affiancate sono consapevoli dei propri elementi di difficoltà, dei bisogni dei propri figli, e disponibili ad accettare un aiuto da parte di “famiglie tutor” per superare le difficoltà in atto, integrarsi nella comunità di appartenenza e rafforzare le proprie capacità genitoriali ed educative, sino al raggiungimento degli obiettivi definiti insieme nel Patto di Affido costruito dalle due famiglie o con il passaggio a un altro progetto.
 

Chi può proporsi per questo tipo di affido?

Famiglie pronte ad affiancarsi a un’altra famiglia, territorialmente vicina, e aiutarla a integrarsi nella rete sociale locale. Flessibilità dell’orario di lavoro ed elasticità nell’organizzazione dei tempi sono caratteristiche importanti per la riuscita dell’affiancamento, così come la capacità di sostenere i genitori senza sostituirsi a loro, ma stimolandoli nella maturazione delle proprie competenze genitoriali e familiari al fine di prevenire il distacco dei figli dalla famiglia di origine.
La disponibilità della famiglia non richiede particolari spazi abitativi, in quanto non si tratta di affido residenziale
 

Quali sostegni?

La famiglia affidataria fruisce dell’accompagnamento e sostegno di una RETE di operatori : i Servizi Sociali dell’Ente Locale, referenti del progetto di affido attivato per il bambino e le  organizzazioni del privato sociale che operano a supporto delle famiglie affidatarie.
La Rete dell’affido cura percorsi di informazione, formazione, conoscenza personalizza della famiglia/persona e della sua disponibilità, supportando l’esperienza degli affidatari (colloqui, incontri, visite domiciliari) in relazione a quanto stabilito nel Patto di affido. In particolare, un educatore affiancherà la famiglia tutor e la famiglia in difficoltà, curandone e agevolandone l’interscambio e la relazione.
 
Il Comune di Milano eroga un contributo economico (quota affido) alla famiglia affidataria e la copertura assicurativa del minore
 
 
Per maggiori informazioni invia la tua e-mail a:  PSS.FamigliaAffidi@comune.milano.it 
oppure telefona ai numeri: 02 88463012 e 02 88463013
 

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