Affido Pronta Accoglienza 0/5 anni

Un sostegno per i bambini più piccoli che necessitano di vivere per tempi brevi lontani dalla famiglia di origine. 

Affido pronta accoglienza

Chi si accoglie in famiglia?

Sono bambini piccoli, da 0 a 5 anni che necessitano, di un contesto di protezione e di cura alternativo all’inserimento temporaneo in comunità educativa.
Nel caso di bambini  da 0 a 3 anni si tratta di situazioni in cui l’Autorità giudiziaria minorile incarica il Comune di provvedere al loro collocamento più idoneo,  in attesa della defininizione del  loro futuro  progetto di vita.
L’ accoglienza di bambini di 4 e 5 anni attiene invece situazioni in cui la famiglia di origine presenta difficoltà accuditive a causa di circostanze transitorie e improvvise come per esempio un ricovero ospedaliero o altre problematiche familiari temporanee.
 

Chi può proporsi per questo tipo di affido?

La pronta accoglienza si rivolge a famiglie che abbiano già maturato esperienza con figli e siano in grado di garantire, in tempi brevissimi, una accoglienza a tempo pieno e tutte le cure e l’attenzione quotidiana di cui necessita un bambino tra 0 e 5 anni. Questo progetto può durare per un periodo di nove mesi, prorogabili a 12 in situazioni particolari.
Coppie con un’età massima di 50/60 anni con figli di età superiore ai 3 anni e senza affidi in atto, con disponibilità di accoglienza entro 48 ore e preferibilmente residenti a Milano o hinterland.
Questo tipo di affido richiede alle persone interessate la partecipazione ad un approfondito percorso di formazione e conoscenza in considerazione delle sue caratteristiche peculiari.
Per questo specifico progetto è richiesta anche la disponibilità ad aprire il proprio ambito familiare a una figura educativa che seguirà il percorso di affido.
 

Quali sostegni?

La famiglia affidataria fruisce dell’accompagnamento e sostegno di una RETE di operatori (declinato nel PATTO di AFFIDO): i Servizi Sociali dell’Ente Locale, referenti del progetto di affido attivato per il bambino e le organizzazioni del privato sociale che operano a supporto delle famiglie affidatarie.

La Rete dell’affido cura percorsi di informazione, formazione, conoscenza personalizzata della famiglia e della sua disponibilità e supporta l’esperienza degli affidatari (colloqui, incontri, visite domiciliari). Un educatore, in particolare, entrerà in relazione con il bambino affiancandosi alla famiglia affidataria e facendo da ponte fra la famiglia accogliente, la famiglia di origine e il bambino.

Il Comune di Milano eroga un contributo economico (quota affido) alla famiglia affidataria e la copertura assicurativa del minore


Per maggiori informazioni invia la tua e-mail a:  PSS.FamigliaAffidi@comune.milano.it 
oppure telefona ai numeri: 02 88463012 e 02 88463013

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